Nei momenti di difficoltà ci domandiamo perché ci ritroviamo a vivere un’esistenza opaca, non all’altezza delle nostre potenzialità, così diversa dai nostri desideri…e navighiamo sempre di più nell’oceano dei pensieri distruttivi e limitanti. La risposta é che, anche se non ne siamo consapevoli, siamo condizionati a vari livelli fin dalla nascita! Un esempio lampante è l’influenza che esercitano su di noi le figure parentali, che possono essere persone amorevoli e dedite, oppure problematiche. Nel secondo caso, a causa delle passate esperienze, si vengono a creare in noi rigidi schemi mentali e un uso negativo del pensiero, che inconsapevolmente continuiamo ad alimentare. In questo modo autostima e autoaccettazione, che sono la chiave per vivere relazioni serene, per realizzare i nostri progetti, insomma per assaporare una vita appagante, vengono a mancare. Manca insomma il propellente nella nostra esistenza: l’amore per noi stessi. Non è facile vedere i condizionamenti di cui siamo preda, perché agiscono su diversi piani, intrecciandosi a livello conscio e inconscio nostro e conscio/inconscio del nostro gruppo familiare. Per fortuna uscire dal circolo vizioso si può, come si possono spezzare le catene che ci limitano. Questa la scoperta di Bert Hellinger, psicoterapeuta tedesco che ha creato il metodo delle Costellazioni Familiari, disciplina ancora poco conosciuta in Italia ma nota e accreditata sempre di più a livello internazionale, in quanto migliaia di persone che vi hanno fatto ricorso hanno sperimentato la liberazione da quei blocchi che limitavano la realizzazione nella vita.