Molti mi chiedono: perché il denaro arriva poco? Perché il denaro arriva e non resta con me?

Bisogna essere consapevoli che il denaro non è una cosa materiale, bensì un dono dello spirito, in cui si concentra qualcosa di creativo. Invece siamo portati a vederlo come qualcosa di “sporco”, non come energia in entrata, che compensa energia in uscita; e questo è un blocco importante.

Il denaro è appunto energia, qualcosa di spirituale. Lega insieme una prestazione, il giusto compenso, il guadagno: se una persona ha guadagnato onestamente il denaro a fronte di una buona prestazione, il denaro rimane con lui.

Il denaro desidera poi fare ancora qualcosa: si aspetta di essere speso per qualcosa di buono, qualcosa che fa progredire la vita. Se viene usato al servizio della vita, diventa un modo per onorare il divino. Essendo speso rientra in circolo, un circolo che alla fine è movimento creativo, un circolo dell’amore. Se facciamo entrare questo amore nel cuore, possiamo diventare ricchi senza che un altro si impoverisca.

Chi riconosce di avere blocchi circa questo argomento non si consideri senza rimedio. Ha solo bisogno di invertire la rotta interiore, e passare dal meno al più. Anche a questo servono le costellazioni familiari.