Obiettivo: vivere in armonia con se stessi e gli altri

Lasciare alle spalle ansia, debolezza, angoscia, disperazione, liberare la mente e l’anima dalla gabbia in cui per troppo tempo state tenute. Migliorare il rapporto con se stessi e gli altri, vivere  nella pace, unione, felicità ed abbondanza. Credere in se stessi, nelle proprie capacità, nella forza di volontà e nel coraggio.

Questa volta non lasciamoli sfuggire e raggiungiamo questi obiettivi!

Le costellazioni familiari

Ancora, il mio lavoro si avvale delle costellazioni familiari. La domanda che spesso ci si pone è: perché si verificano determinate difficoltà nella mia vita? Come faccio a uscirne? Bert Hellinger, geniale psicoterapeuta creatore di quello strumento meraviglioso che sono le costellazioni familiari, ha fatto luce su ciò che genera blocchi ed ha illustrato come riportare armonia nella nostra esistenza. Nelle relazioni e nei sistemi, siano essi familiari o lavorativi, a volte non viene rispettato un sottile equilibrio di ruoli e in tal modo ci si ritrova impigliati in meccanismi e in esistenze che sentiamo non appartenerci. Di conseguenza la nostra stessa vita sembra scorrere mentre noi la guardiamo, impotenti, scivolare via. Grazie però all’efficacia di questa tecnica possiamo riconoscere il grande ordine che sottende ogni cosa e ripristinarlo, è possibile comprendere le ragioni delle proprie difficoltà e vivere nella libertà a prescindere da ciò che è successo. I benefici delle costellazioni familiari non si faranno attendere.

Il Reiki

Sono un’insegnante Reiki, ovvero una master reiki. La pratica del reiki  è per il corpo, per la mente e per lo spirito.
Reiki  agisce a qualsiasi livello della Creazione, e viene impiegato per riequilibrare i disagi sia degli animali che dell’essere umano, ma anche per potenziare le qualità dei cibi e il loro livello energetico, per trattare le situazioni imbrigliate dalle difficoltà, per appianare le tensioni, per purificare i luoghi…ovunque ci sia un calo energetico reiki interviene a ripristinare vibrazioni di più alto livello.

I rimedi floreali

Comprendere chi sono io, riconoscere me stesso, liberamente esserlo. E’ proprio questo il lavoro che svolgono i rimedi floreali, importanti sostegni che indico nel corso della relazione d’aiuto. Importanti riequilibratori di stati d’animo e di emozioni di sofferenza, in grado di trasformare in positivo ciò che prima era negativo, i punti di debolezza in punti di forza. Con l’assunzione dei rimedi floreali i risultati sono direttamente apprezzabili, tanto che, inizialmente sviliti da molti come rimedio “new age”, sono ora oggetto di numerosi studi medici e lavori scientifici. Assumere appropriati rimedi floreali significa invece procedere più spediti verso se stessi e verso il benessere.

Sincronicità e pensiero creatore: riconoscere e cogliere le opportunità

Nel mio lavoro faccio anche uso dell’analisi delle sincronicità, importanti tracce disseminate lungo il nostro percorso, di cui si è occupato a fondo il celebre psicoterapeuta del Novecento Carl Gustav Jung mettendo in relazione eventi esterni e stati mentali ed emozionali. Per Jung in Occidente siamo soliti pensare che le cose accadano in successione secondo nessi di causa ed effetto, ma era convinto che, oltre a essere così collegati “verticalmente”, gli eventi potessero essere in rapporto anche “orizzontalmente”. Allora era lontana la rivoluzione di prospettive di oggi aperta dai fisici quantistici in merito. Il dibattito ebbe inizio con l’incontro tra Jung e Wolfgang Pauli, insigne fisico e futuro premio Nobel, che per coincidenza, o meglio sincronicità, in quel periodo si rivolse a lui come paziente. Perché le sincronicità sono per noi importanti? Perché se siamo in grado di riconoscere i segnali che l’Universo dissemina lungo il nostro cammino e impariamo a decifrare il linguaggio della vita ci avviciniamo a gran velocità alla felicità. Ogni incontro è importante e cambia per sempre il corso della nostra vita. Che cosa ci sta insegnando dunque un certo accadimento? Cosa stiamo imparando dalle relazioni con gli altri, quale insegnamento risiede in questi incontri? Se riusciremo a comprendere potremo finalmente scoprire qual è la direzione giusta da prendere e supereremo gli ostacoli più in fretta.

La comunicazione

Qualsiasi scambio significativo avviene attraverso il linguaggio, o meglio il logos, il discorso-pensiero. Le parole sono come semi, nuovi spunti che aprono nuove prospettive. Parlando pensiamo e facciamo pensare. Le parole aprono nuove strade per la mente, ma anche per l’anima. E’ comune nella nostra cultura ritenere che le nostre sofferenze derivino unicamente dalla mente, non si parla nemmeno di anima. E’ come se nemmeno ci appartenesse, è là, ineffabile, non siamo quasi degni di occuparcene direttamente e per questo non le si porta attenzione. Ma non è così! Quanto l’appagamento, la felicità, il senso della vita dipendono dalla capacità di saper riconoscere il progetto della propria anima, in modo da poterlo facilitare ed attuare!

Per informazioni ed iscrizioni dott.ssa Daniela Marzani, cellulare 333 2376564, e-mail info@danielamarzani.it

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