Fiori di Bach
I Fiori di Bach.
La floriterapia come medicina complementare.
La farmacopea si avvale da centinaia di anni di sostanze che provengono dal mondo vegetale.
Eppure, in Italia non esiste ancora nella popolazione un ampio ed uniforme riconoscimento delle proprietà dei fiori di Bach. Spesso si sente dire: “Bisogna crederci ”… ma non è proprio questo il senso!
Non si tratta di credere, si tratta di sperimentare su di sé gli effetti positivi.
I Fiori di Bach sono stati inseriti dall’OMS nel 1983 tra le metodiche delle medicine complementari e sono compresi nel Repertorio Omeopatico Inglese. Vengono rimborsati dalle assicurazioni sanitarie in Svizzera e Germania.
Edward Bach, medico gallese, è stato il primo a scoprire le virtù di alcuni fiori, che sistematizzò in un repertorio che si compone di 38 rimedi. Intuì che determinati fiori agiscono ad un livello sottile, modificando il disagio psicologico.
Secondo Bach la malattia e il disagio sono il prodotto della dissonanza tra l’Io, rappresentato dalla nostra mente razionale, ed il Sé superiore, la nostra anima. Quando non siamo fedeli al cammino che la nostra anima ha scelto di percorrere in questa vita, si crea una dissonanza che nasce come emotiva, ma che poi diviene fisica: la malattia.
Bach scoprì che la vibrazione di ciascun fiore corrisponde ad una specifica caratteristica dell’anima e ad un’emozione. Se nella persona si verifica uno stato disarmonico con il proprio Sé Superiore, si produce una distorsione energetica in una o più delle 38 frequenze, il campo energetico risulterà distorto e si verificherà il disagio. L’assunzione dei fiori interviene a ristabilire la giusta vibrazione in luogo dell’emozione dissonante.
Soprattutto, Bach individua 12 modalità di distacco da proprio Sé superiore, dodici errori da superare che consistono nella lezione da imparare durante l’incarnazione che stiamo vivendo. Questo percorso durante la vita può essere aiutato da 12 fiori, che corrispondono a dodici personalità-tipo.
Ad ogni personalità-tipo corrisponde quindi una modalità di esistenza di base, è quello che noi siamo qui ad imparare durante l’esistenza, il nostro modo di essere che ci fa sperimentare diverse situazioni, che solo apparentemente accadono per caso. Ogni personalità ha poi una reazione tipica nei confronti degli eventi della vita, che, se non sono “metabolizzati”, portano ad una successiva acutizzazione delle reazioni di fronte agli accadimenti.
Le relazioni tra i fiori.
Questa tabella rappresenta una chiave di lettura per prevedere ed interpretare le reazioni delle personalità base rispetto agli eventi negativi che la vita presenta, con i corrispondenti fiori di Bach da assumere. Nella colonna più a sinistra leggete il modo di essere e di porsi in relazione all’ambiente, al centro la reazione di fronte agli avvenimenti stressogeni e a destra la complicanza o stato acuto che rappresenta un ulteriore aggravamento dello stato emotivo.
| Errore della personalità | Reazione alle problematiche | Complicanze |
| Maschera/Agrimony | Fervore/Vervain | Disperazione/Sweet Chestnut |
| Apertura estrema/Centaury | Odio/Holly | Senso di colpa/Pine |
| Possessività/Chicory | Senso di prigionia/Red Chestnut | Fuga nel passato/Honeysuckle |
| Inconsapevolezza/Cerato | Prepotenza/Vine | Disorientamento/Wild Oat |
| Apatia/Clematis | Costrizione/Impatiens | Instabilità depressiva/Mustard |
| Scetticismo/Gentian | Vittimismo/Willow | Apatia/Wild Rose |
| Costrizione/Impatiens | Esaurimento/Olive | Eccessivo senso del dovere/Oak |
| Paura della vita/Mimulus | Dipendenza/Heather | Instabilità depressiva/Mustard |
| Terrore/Rock Rose | Maschera/Agrimony | Esplosività trattenuta/Cherry Plum |
| Indecisione/Scleranthus | Rigidità/Rock Water | Fobia/Crab Apple |
| Fanatismo/Vervain | Sovraccarico/Hornbeam | Prigionieri della mente/White Chestnut |
| Isolamento/WaterViolet | Fuga dalle spiacevolezze /Chestnut Bud | Rifiuto degli altri/Beech |
